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Perché i record DNS sono così difficili da capire?
Il DNS viene spesso spiegato male: elenchi di sigle, una riga di esempio e la pretesa che tutto sia chiaro. In realtà i record DNS sono difficili perché rappresentano concetti astratti, non perché siano complessi in sé.
Questa guida nasce con un obiettivo preciso:
far capire davvero, senza dare troppe cose per scontato, cosa sono e a cosa servono TUTTI i record DNS più importanti.
Indice dei record DNS descritti in questo articolo:
- Record A (IPv4)
- Record AAAA (IPv6)
- Record CNAME
- Record MX
- Record TXT
- Record NS
- Record SOA
- Record PTR
- Record SRV
- Record CAA
Prima di tutto: cos’è davvero il DNS (senza tecnicismi inutili)
Internet funziona con indirizzi IP, non con nomi.
Un computer capisce:
93.184.216.34
Un essere umano capisce:
www.esempio.it
Il DNS è un enorme elenco telefonico che serve a tradurre i nomi leggibili in indirizzi tecnici.
👉 I record DNS sono le singole voci di questo elenco.
Ogni record risponde a una domanda precisa:
- Dove si trova questo sito?
- A chi devo consegnare le email?
- Questo nome è solo un alias?
- Quale server gestisce questo servizio?
Struttura base di un record DNS (concetto chiave)
Ogni record DNS ha sempre questi elementi:
- Nome (es.
www) - Tipo (A, AAAA, CNAME, MX, ecc.)
- Valore (IP, dominio, testo…)
- TTL (per quanto tempo viene memorizzato)
Se capisci questo schema, il resto diventa logico.
Record A – Il punto di partenza (IPv4)
Cosa fa DAVVERO
Il record A dice:
“Quando qualcuno cerca questo nome, mandalo a QUESTO indirizzo IPv4.”
Non fa altro. Non decide protocolli, porte o altro.
Esempio spiegato
www.esempio.it → 93.184.216.34
Significa:
- L’utente scrive
www.esempio.it - Il DNS risponde con un IP
- Il browser si collega a quell’IP
Perché è così importante
Senza record A:
- il sito non si apre
- il dominio esiste ma è irraggiungibile
Errore tipico
Pensare che:
“Il dominio punta al server”
In realtà sono i record A che puntano, non il dominio.
Record AAAA – Stesso concetto, IP diverso (IPv6)
Perché esiste
Gli indirizzi IPv4 stanno finendo. IPv6 risolve questo problema.
Il record AAAA fa ESATTAMENTE la stessa cosa del record A, ma con IPv6.
Esempio spiegato
www.esempio.it → 2001:db8:85a3::8a2e:370:7334
Se il dispositivo dell’utente supporta IPv6:
- userà il record AAAA
Se non lo supporta:
- userà il record A
Punto fondamentale (spesso ignorato)
👉 A e AAAA NON si escludono
Un dominio moderno dovrebbe avere entrambi.
Record CNAME – Non è un IP, è un rimando
Il concetto chiave
Il CNAME non punta a un server, punta a un altro nome DNS.
È come dire:
“Questo nome è solo un soprannome, guarda l’altro.”
Esempio spiegato passo-passo
blog.esempio.it → www.esempio.it
- L’utente chiede
blog.esempio.it - Il DNS risponde: “non lo so, guarda www.esempio.it”
- Il DNS risolve
www.esempio.it - Ottiene l’IP finale
Perché usarlo
- evitare duplicazioni
- collegare sottodomini a servizi esterni
ERRORE GRAVISSIMO e comune
Un CNAME deve essere l’unico record su quel nome.
www → CNAME
www → A
Record MX – Dove devono arrivare le email
Domanda a cui risponde
“Quando qualcuno scrive a @esempio.it, a chi devo consegnare l’email?”
Esempio commentato
MX 10 mail1.esempio.it
MX 20 mail2.esempio.it
Significa:
- prova prima
mail1 - se non risponde, usa
mail2
Punto critico
Il record MX non contiene IP, ma nomi.
Quei nomi DEVONO avere record A o AAAA.
Record TXT – Il record più frainteso
Cos’è davvero
Un contenitore di informazioni leggibili dalle macchine.
Perché è così usato
Perché è flessibile e non influisce direttamente sulla navigazione.
Caso reale: SPF
v=spf1 include:_spf.google.com ~all
Dice ai server email:
“Solo Google è autorizzato a spedire email per questo dominio.”
Importanza reale
Un sito può funzionare senza TXT.
Le email no, o finiranno in spam.
Record NS – Chi comanda il dominio
Domanda a cui risponde
“Chi è responsabile di questi record DNS?”
Cosa succede se li cambi
Cambiare NS significa:
- cambiare provider DNS
- cambiare TUTTA la zona DNS
È una delle operazioni più delicate.
Cos'è la Zona DNS?
Una zona DNS è l’insieme organizzato di record DNS che descrivono come un dominio e i suoi sottodomini devono essere risolti su Internet.
Record SOA – Il certificato di nascita della zona DNS
Perché esiste
Serve a sincronizzare i server DNS tra loro.
Non si modifica quasi mai
È fondamentale ma raramente toccato manualmente.
Record PTR – Il DNS al contrario
Domanda a cui risponde
“Questo IP a che dominio appartiene?”
Perché è cruciale
Molti server email rifiutano messaggi senza PTR valido.
Record SRV – Servizi, porte e priorità
Quando serve
Quando non basta sapere un IP, ma anche:
- servizio
- protocollo
- porta
Usato in ambito enterprise.
Record CAA – Chi può emettere certificati SSL
Perché è importante oggi
Previene certificati SSL emessi da autorità non autorizzate.
Conclusione: perché ora il DNS dovrebbe avere senso
Se ora:
- capisci perché A e AAAA sono simili ma diversi
- sai quando usare CNAME e quando NO
- comprendi perché MX e TXT sono vitali per le email
allora hai davvero capito il DNS, non lo hai solo memorizzato.
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