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Negli ultimi anni sentiamo parlare sempre più spesso di LiFi, una tecnologia di comunicazione wireless che promette di affiancare (e in certi casi superare) il WiFi grazie a una caratteristica molto particolare: trasmette i dati usando la luce invece delle onde radio.
Ma come funziona esattamente? E quali vantaggi offre? Vediamolo in modo semplice e chiaro.
LiFi: Light Fidelity
Il termine LiFi deriva da Light Fidelity ed è una tecnologia di comunicazione che utilizza la luce visibile, gli infrarossi o gli ultravioletti per trasmettere dati.
Il concetto alla base è simile a quello del WiFi, ma cambia completamente il “mezzo” che trasporta l’informazione:
- WiFi → onde radio
- LiFi → luce
La trasmissione avviene grazie a LED che lampeggiano a velocità estremamente elevata — troppo rapide per essere percepite dall’occhio umano — permettendo così di codificare le informazioni e inviarle a un ricevitore, come un dispositivo dotato di fotodiodo.
Come funziona tecnicamente
Il funzionamento si basa su tre componenti fondamentali:
1. Una sorgente luminosa LED
I LED non solo illuminano una stanza, ma modulano la loro intensità per trasmettere bit (0 e 1).
Il lampeggio è impercettibile, quindi la luce appare continua.
2. Un ricevitore
Di solito un fotodiodo o un sensore ottico è collegato al dispositivo che deve connettersi. Questo sensore rileva le variazioni di luce e le traduce in dati digitali.
3. Un sistema di elaborazione
Interpreta i segnali e li converte in un flusso dati utilizzabile (internet, streaming, comunicazioni tra dispositivi, ecc.).
Perché il LiFi è così interessante?
1. Velocità elevatissime
In condizioni ideali il LiFi può raggiungere velocità molto superiori al WiFi tradizionale.
La luce offre una banda di trasmissione enormemente ampia, ideale per trasferire grandi quantità di dati.
2. Maggiore sicurezza
La luce non attraversa muri o ostacoli opachi.
Questo significa che:
- la comunicazione resta confinata in una stanza,
- è molto più difficile intercettarla dall’esterno.
Un vantaggio importante in contesti sensibili (ospedali, banche, aziende).
3. Niente interferenze
Poiché non utilizza onde radio, il LiFi non crea conflitti con reti WiFi, Bluetooth o telefonia.
Si rivela utilissimo in ambienti dove le interferenze rappresentano un problema, come laboratori o aerei.
4. Compatibilità con l’illuminazione esistente
Molti sistemi LiFi possono essere integrati in lampade o plafoniere LED già installate, trasformando l’illuminazione in un'infrastruttura di rete.
Limiti e sfide attuali
1. Linea di vista
Il segnale può essere bloccato da oggetti solidi o da un’illuminazione non diretta. Serve un ambiente adeguatamente illuminato.
2. Copertura limitata
Ogni stanza necessita di almeno un punto luce LiFi dedicato. Non si diffonde come il WiFi attraverso corridoi o pareti.
3. Ricettori ancora non diffusi
Molti dispositivi non integrano nativamente ricevitori LiFi. Servono dongle, adattatori o hardware dedicato.
Dove si utilizza già il LiFi
Il LiFi non è più solo sperimentale. È già adottato in vari settori:
- Scuole – per offrire rete veloce e sicura nelle aule
- Ospedali – dove le onde radio possono interferire con apparecchiature sensibili
- Aeroporti e trasporti – per gestire comunicazioni ad alta velocità con bassissime interferenze
- Industria 4.0 – per reti interne sicure e affidabili
- Musei e retail – per sistemi di geolocalizzazione indoor basati sulla luce
LiFi sostituirà il WiFi?
Più che una sostituzione, è probabile che il futuro sia un ecosistema ibrido, dove:
- il WiFi garantisce copertura ampia,
- il LiFi offre alte prestazioni e sicurezza in aree specifiche.
Come spesso accade in tecnologia, non è una guerra tra standard, ma una collaborazione.
Conclusione
Il LiFi rappresenta una delle innovazioni più interessanti nel campo delle comunicazioni wireless.
Velocità, sicurezza e assenza di interferenze lo rendono una soluzione ideale in molti scenari moderni.
È una tecnologia ancora in evoluzione, ma con enormi potenzialità: la luce che usiamo ogni giorno potrebbe diventare uno dei canali principali della connettività del futuro.
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