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Quando scarichiamo un programma, spesso guardiamo solo una cosa: è gratis o no?
Ma la verità è che il prezzo è solo la punta dell’iceberg. Dietro ogni software c’è una licenza che stabilisce esattamente cosa possiamo fare — e cosa no. Ignorarla può significare violare il copyright, con possibili sanzioni o richieste di risarcimento.
In questo articolo facciamo chiarezza su tutte le principali tipologie di software, spiegando quali sono gratuite, quali open source e quali rischi legali comportano
1. Perché la licenza è più importante del prezzo
Un software non è solo un file che installi: è una proprietà intellettuale regolata da un contratto (la licenza).
Anche se un programma è “gratis”, questo non significa che tu possa:
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copiarlo per chiunque;
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modificarlo come vuoi;
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usarlo in ambito commerciale.
Le regole dipendono dal tipo di licenza. E se le infrangi, potresti incorrere in violazioni di copyright.
2. Le principali tipologie di software
Software Proprietario (Commerciale)
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Cos’è: codice sorgente chiuso, uso consentito solo secondo i termini stabiliti dal produttore.
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Esempi: Microsoft Office, Adobe Photoshop.
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Prezzo: a pagamento (una tantum o abbonamento).
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Rischi: piratare o usare senza licenza è una violazione grave del copyright.
Freeware
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Cos’è: uso gratuito, ma il codice sorgente non è disponibile.
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Esempi: Skype, Google Chrome.
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Prezzo: gratis.
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Rischi: di solito sicuro per uso personale, ma alcune licenze vietano uso commerciale.
Shareware / Trial
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Cos’è: uso gratuito limitato nel tempo o nelle funzioni.
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Esempi: antivirus con prova 30 giorni, WinRAR (teoricamente trial).
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Prezzo: gratis all’inizio, poi pagamento obbligatorio.
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Rischi: continuare a usarlo senza pagare = uso illecito.
Open Source
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Cos’è: codice sorgente aperto e modificabile; la licenza stabilisce come può essere usato e redistribuito.
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Esempi: Linux, LibreOffice, GIMP.
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Prezzo: in genere gratuito (eventuali costi per supporto o servizi).
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Rischi: bassi, ma devi rispettare la licenza (es. citare l’autore, mantenere la licenza originale).
3. Le licenze Open Source più diffuse
| Licenza | Caratteristiche principali | Obblighi | Libertà d’uso | Tranquillità legale |
|---|---|---|---|---|
| GPL | Codice aperto, modificabile, distribuzione obbligatoria con stessa licenza | Distribuire modifiche come GPL | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ |
| MIT | Molto permissiva, anche per uso commerciale | Mantenere nota di copyright e licenza | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| Apache 2.0 | Permissiva, con protezione da brevetti | Includere avvisi e licenza | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| BSD | Molto permissiva, poche restrizioni | Citare autori originali | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
Dettagli sulle licenze Open Source
GPL (GNU General Public License)
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Libertà d’uso: ⭐⭐⭐⭐⭐
Puoi modificare, usare e distribuire liberamente il software, anche per progetti commerciali. -
Tranquillità legale: ⭐⭐⭐⭐
Devi redistribuire eventuali modifiche con la stessa licenza GPL. Se distribuisci senza rispettare questo obbligo, rischi problemi legali. Per uso personale senza ridistribuzione, è sicura.
MIT
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Libertà d’uso: ⭐⭐⭐⭐⭐
Permette praticamente tutto: modificare, usare e distribuire anche per progetti commerciali. -
Tranquillità legale: ⭐⭐⭐⭐⭐
Basta mantenere la nota di copyright. Nessun vincolo sulla distribuzione delle modifiche.
Apache 2.0
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Libertà d’uso: ⭐⭐⭐⭐⭐
Uso, modifica e distribuzione liberi. Include clausole sui brevetti per proteggere l’utente. -
Tranquillità legale: ⭐⭐⭐⭐⭐
Include protezione aggiuntiva contro problemi legati a brevetti. Devi solo mantenere avvisi e licenza.
BSD
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Libertà d’uso: ⭐⭐⭐⭐⭐
Molto permissiva, poche restrizioni. -
Tranquillità legale: ⭐⭐⭐⭐⭐
Devi solo citare gli autori originali. Nessun vincolo sulla redistribuzione delle modifiche.
4. Come scegliere senza rischiare
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Se vuoi zero rischi legali, usa software open source da fonti affidabili o freeware ufficiale.
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In azienda, verifica sempre le clausole: alcuni freeware vietano l’uso commerciale.
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Evita software pirata: oltre a multe e cause legali, può contenere malware.
Conclusione
La vera differenza non è solo tra “gratis” e “a pagamento”, ma tra licenze restrittive e licenze aperte.
Leggere e capire una licenza ti mette al riparo da brutte sorprese e ti aiuta a scegliere strumenti in linea con le tue esigenze, il tuo budget e la legge.
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