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Quando si sviluppa un sito web moderno, uno degli obiettivi fondamentali è garantire un'esperienza utente fluida, veloce e accessibile su una vasta gamma di dispositivi e condizioni di rete. Ma come possiamo simulare e testare queste condizioni in fase di sviluppo? È qui che entra in gioco il throttling della Chrome Developer Toolbar (DevTools).
L’esigenza reale: utenti con connessioni lente o dispositivi meno performanti
In un mondo ideale, tutti gli utenti avrebbero connessioni in fibra e smartphone top di gamma. La realtà, però, è molto diversa. Molti utenti accedono ai siti tramite:
- Reti 3G o 4G instabili
- Dispositivi con CPU datate
- Browser mobile non sempre aggiornati
Se testiamo le performance di un sito solo in ambienti "perfetti", rischiamo di ignorare completamente una parte significativa del nostro pubblico.
Ecco perché è fondamentale simulare scenari realistici prima di andare in produzione.
Che cos’è il Throttling?
Il throttling è la capacità di limitare artificialmente le risorse del browser, come la velocità della rete o della CPU, per simulare ambienti meno performanti. In Chrome DevTools, puoi attivare il throttling nella sezione "Network" o "Performance" per simulare ad esempio:
- Rete 3G lenta
- CPU rallentata (4x slowdown)
- Connessioni offline o interrotte
Questo consente di osservare come il tuo sito si comporta in condizioni realistiche, permettendoti di ottimizzare caricamento, responsività, e interazioni critiche.
Come si usa il throttling in Chrome DevTools
- Apri DevTools (tasto destro → "Ispeziona" o
F12) - Vai nella scheda Network o Performance
- In alto, cerca il menu a discesa "No throttling"
- Seleziona un profilo predefinito come:
- Fast 4G
- Slow 4G
- 3G
- Offline
- Oppure crea un profilo personalizzato per condizioni specifiche (es. 1 Mbps down, 100 Kbps up)
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Puoi anche attivare il throttling CPU nella scheda Performance, cliccando sull’icona dell’ingranaggio e abilitando il CPU slowdown.
Cosa puoi misurare grazie al Throttling
- Time to First Byte (TTFB): tempo che il server impiega per rispondere
- First Contentful Paint (FCP): primo contenuto visibile all’utente
- Largest Contentful Paint (LCP): contenuto principale visibile
- Time to Interactive (TTI): quando l’utente può interagire con la pagina
Simulare una rete lenta ti aiuta a capire dove e perché la pagina rallenta: è il caricamento delle immagini? JavaScript troppo pesante? Font caricati in ritardo?
Perché è uno strumento cruciale per i web developer
Il throttling consente un approccio empatico allo sviluppo: ti costringe a vedere il sito come lo vede un utente in condizioni non ideali. Questo cambia il modo in cui progetti e ottimizzi:
- Ti spinge a prioritizzare contenuti critici
- Evidenzia risorse bloccanti nel caricamento
- Ti aiuta a validare strategie di lazy loading, caching, e compressione
Conclusione
Il Throttling di Chrome DevTools è uno strumento potente, ma troppo spesso sottovalutato. Simulando condizioni di rete e dispositivi reali, puoi ottenere un quadro molto più fedele delle performance percepite dai tuoi utenti.
In un’epoca in cui la velocità è UX, imparare a utilizzare (e a interpretare) correttamente il throttling dovrebbe essere una skill fondamentale nel toolkit di ogni sviluppatore web.
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