🐞 Perché hai bisogno di uno strumento come Jira

  


Quando lo sviluppo software si complica, affidarsi a metodi “fai da te” porta solo caos, errori e frustrazione. Per fortuna, esistono strumenti pensati apposta per mettere ordine, tracciare ogni segnalazione e lavorare in modo professionale. 

In questo articolo scopriamo perché conviene usare un sistema di issue tracking e perché Jira è una delle soluzioni più potenti (con un piano gratuito!) anche per freelance e piccoli team.

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👉 Il caos delle segnalazioni gestite “a mano”

Chi lavora nello sviluppo software, anche in team piccoli o da freelance, sa che le segnalazioni di bug e anomalie arrivano in ogni forma e da ogni direzione: una mail dal cliente, un messaggio su WhatsApp, un commento in una riunione, un ticket sul gestionale, una nota scritta su un foglio volante.

All’inizio, questa gestione “artigianale” può sembrare tollerabile. Ma basta poco per trovarsi in un vortice di confusione:

  • Non si trova più il dettaglio del problema: “Cosa diceva quella mail che mi ha scritto il cliente tre giorni fa?”

  • Non si sa se qualcosa è già stato risolto o è ancora da fare

  • Stessa anomalia segnalata da più fonti, ma con dettagli diversi

  • Nessun ordine di priorità, nessun tracciamento: solo una lista mentale sempre più lunga e difficile da gestire

  • Errori che si ripetono, perché non si è mai documentata bene la causa e la soluzione precedente

A lungo andare, questo approccio porta a perdita di tempo, inefficienze, e soprattutto stress evitabile. Non si lavora meglio, né più velocemente. E i clienti iniziano a perdere fiducia.


🧭 La necessità: ordine, tracciabilità e collaborazione

Quello che serve è strutturare il lavoro. Ogni segnalazione dovrebbe essere:

  • Registrata in modo centralizzato e sempre accessibile

  • Documentata con tutte le informazioni utili (ambiente, passi per riprodurre, screenshot, ecc.)

  • Classificata in base a priorità, impatto, categoria

  • Assegnata a chi deve lavorarci

  • Tracciata nel tempo, con uno stato che ne indichi chiaramente l’avanzamento

  • Collegata, eventualmente, a un commit di codice, a una pull request o a una release

Tutto questo non è possibile farlo con strumenti generici come le mail, i fogli Excel o i messaggi vocali. Serve un tool pensato apposta per tracciare le attività. Serve un Issue Tracker.


🎯 La soluzione: gli strumenti di Issue Tracking

Gli Issue Tracker sono piattaforme pensate per aiutare team e sviluppatori a gestire:

  • Bug e anomalie

  • Task di sviluppo

  • Feature request

  • QA e test

  • Flussi di rilascio

Ogni attività viene registrata come un ticket, con uno stato, una priorità, una descrizione dettagliata, allegati, commenti e una cronologia completa.

Tra tutti gli strumenti disponibili, uno dei più completi e diffusi è senza dubbio Jira.


🚀 Jira: il gold standard per la gestione dei ticket

Cos’è Jira

Jira è un software sviluppato da Atlassian, progettato inizialmente per il bug tracking, ma poi evoluto in un sistema completo per la gestione dei progetti in ambito software (e non solo). È oggi usato da milioni di sviluppatori e team in tutto il mondo, sia in contesti enterprise che da freelance.

Jira si distingue per la sua flessibilità, la profondità di configurazione e l’integrazione nativa con altri strumenti fondamentali per chi sviluppa: repository Git, CI/CD, documentazione, strumenti di supporto e così via.


🧩 Le funzionalità principali di Jira

Ecco cosa ti permette di fare Jira, anche nel piano gratuito:

1. 📋 Creare ticket strutturati

Ogni segnalazione è un issue, con:

  • titolo e descrizione

  • tag e priorità

  • assegnatario

  • stato (customizzabile)

  • allegati, commenti, attività cronologiche

2. 🌀 Definire flussi di lavoro (workflow)

Puoi creare uno schema personalizzato con gli stati tipici del ciclo di vita di un bug o di una funzionalità:

  • Da analizzare → In lavorazione → In test → Da rilasciare → Risolto

Ogni stato può avere delle regole, dei trigger automatici, o delle transizioni vincolate.

3. 📊 Visualizzare il lavoro con board

Puoi usare viste Kanban o Scrum, trascinando i ticket da uno stato all’altro. È un modo intuitivo per avere un colpo d’occhio su tutto ciò che è in corso.

4. 🔁 Automatizzare attività ripetitive

Con il motore di automazione integrato puoi ad esempio:

  • Inviare notifiche quando un ticket passa in uno stato

  • Assegnare automaticamente in base alla priorità

  • Chiudere automaticamente ticket inattivi

5. 🔗 Collegare codice, PR, commit

Jira si integra con GitHub, GitLab, Bitbucket: puoi collegare ogni ticket a uno specifico commit o pull request. Questo rende trasparente il collegamento tra un’anomalia e la sua correzione nel codice.


🧑‍💻 Esempio pratico: gestire un’anomalia con Jira

  1. Segnalazione: ricevi una mail con un bug. Copi i dettagli e crei un nuovo issue su Jira.

  2. Classificazione: imposti la priorità su “Alta”, aggiungi tag “bug”, “frontend”.

  3. Assegnazione: ti auto-assegni il ticket o lo giri al collega del team.

  4. Sviluppo: il ticket passa da To Do a In Progress. Scrivi il fix.

  5. Collegamento codice: fai commit con un messaggio che include il codice del ticket (KEY-123: fixed header alignment on mobile)

  6. Test: una volta pushato, il ticket va nello stato “In QA” o “Da testare”.

  7. Ready: superati i test il tikcet può passare allo stato "Da rilasciare".

  8. Rilascio: il ticket è rilasciato in produzione e puoi archiviarlo come “Risolto”.


💸 Pricing: quanto costa Jira?

Jira ha un piano gratuito molto generoso, perfetto per chi lavora da solo o in piccoli team.

✅ Piano Free

  • Fino a 10 utenti

  • 2 GB di storage

  • Workflow, board, automazioni (fino a 100/mese)

  • Integrazione con GitHub, Bitbucket, Slack, ecc.

  • Nessuna carta di credito necessaria

È più che sufficiente per gestire in modo professionale le attività di un freelance o di un micro-team.

💼 Piani a pagamento (in breve)

  • Standard: da $7,75/user/mese → più storage, permessi avanzati, supporto e log.

  • Premium: da $15,25/user/mese → automazioni illimitate, monitoraggio avanzato, sandbox.

  • Enterprise: pensato per aziende con centinaia di utenti.


🧠 Conclusioni: perché usare Jira (soprattutto se sei freelance)

Usare Jira non è un lusso: è un cambio di mentalità. Significa:

✅ Dare ordine al lavoro
✅ Lavorare con chiarezza e tracciabilità
✅ Evitare perdite di tempo
✅ Essere professionali, anche se sei da solo
✅ Comunicare meglio con il cliente o il team
✅ Documentare tutto per migliorare e riusare le soluzioni

E con un piano completamente gratuito che offre tutto il necessario per iniziare, non c’è davvero nessuna scusa per continuare a gestire i bug via WhatsApp o con i post-it.



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