Subnet di Rete: Cosa Sono e Come Funzionano le Maschere di Sottorete

 



Se hai mai configurato una rete o sentito parlare di indirizzi IP, probabilmente ti sarai imbattuto nel concetto di subnetting (subnet). Ma cosa significa esattamente?

🔗 Ti piace Techelopment? Dai un’occhiata al sito per tutti i dettagli!

Cosa sono le subnet?

Le reti informatiche, come Internet o la rete aziendale, devono essere organizzate in modo efficiente per gestire al meglio il traffico tra i dispositivi. Proprio come una città viene suddivisa in quartieri per facilitare la gestione delle case e delle strade, una rete può essere suddivisa in subnet, ovvero reti più piccole.

Questa suddivisione permette di:
✅ Ottimizzare l’uso degli indirizzi IP disponibili.
✅ Migliorare le prestazioni della rete riducendo il traffico inutile.
✅ Aumentare la sicurezza isolando gruppi di dispositivi.

Uno strumento fondamentale per creare subnet è la maschera di sottorete, che aiuta a determinare quali dispositivi appartengono alla stessa rete. In questo articolo spiegheremo in modo semplice cosa sono le subnet e come calcolare la giusta maschera di sottorete per le proprie esigenze.


Cos’è una Maschera di Sottorete?

La maschera di sottorete è come un filtro che ci dice quali indirizzi IP appartengono alla stessa rete.

Ogni dispositivo connesso a una rete ha un indirizzo IP, che è formato da quattro numeri separati da punti, per esempio:

🔹 192.168.1.10

Anche la maschera di sottorete segue questa struttura. La più comune è:

🔹 255.255.255.0

Questa maschera ci dice che i primi tre numeri dell’IP (192.168.1) identificano la rete, mentre l’ultimo numero (.10) indica il dispositivo dentro quella rete.

Ora vediamo come si calcola una maschera personalizzata in base al numero di dispositivi da collegare.


Come si Calcola una Maschera di Sottorete?

Ora vediamo come scegliere la giusta maschera per una rete, senza complicazioni!

1️⃣ Quanti dispositivi dobbiamo collegare?

Supponiamo di voler connettere 50 computer.

Ogni subnet deve avere abbastanza indirizzi IP disponibili per tutti i dispositivi. Ma quanti indirizzi servono esattamente?

C’è una semplice formula per sapere quanti indirizzi possiamo avere in una subnet:

2n22^n - 2

Dove n è il numero di bit riservati agli host (cioè ai dispositivi), e -2 serve per escludere due indirizzi speciali (uno per identificare la rete e uno per il broadcast).

Ora troviamo un numero di bit che ci dia almeno 50 indirizzi disponibili:

🔹 Se n = 6, otteniamo:

262=62 indirizzi disponibili2^6 - 2 = 62 \text{ indirizzi disponibili}

Quindi per avere almeno 50 indirizzi disponibili, dobbiamo usare 6 bit per gli host.


2️⃣ Convertiamo in Maschera di Sottorete

Abbiamo visto che un indirizzo IP è scritto in questa forma:

🔹 192.168.1.10

Ma in realtà, un indirizzo IP è composto da 32 bit (cioè una sequenza di 0 e 1). Ogni numero tra i punti è in realtà un gruppo di 8 bit.

Ad esempio, l’indirizzo 192.168.1.10 in binario è:

11000000.10101000.00000001.00001010

Ogni gruppo di numeri è un blocco di 8 bit. Lo stesso vale per la maschera di sottorete.

Abbiamo calcolato che servono 6 bit per i dispositivi, quindi i restanti:

326=26 bit per la rete32 - 6 = 26 \text{ bit per la rete}

Questo significa che la nostra subnet sarà /26 (notazione CIDR, che indica quanti bit sono riservati alla rete), che corrisponde alla maschera:

🔹 255.255.255.192

Ma perché 192?

Quando scriviamo la maschera /26 in binario, otteniamo:

11111111.11111111.11111111.11000000

I primi 26 bit sono tutti 1 (indicano la rete).
Gli ultimi 6 bit sono 0 (indicano gli indirizzi disponibili per i dispositivi).

Convertiamo ogni gruppo in numero decimale:

🔹 255.255.255.192

Quindi, la maschera per questa subnet è 255.255.255.192.


Esempio Pratico

Se abbiamo la rete 192.168.1.0/26, gli indirizzi IP disponibili saranno:
Da 192.168.1.1 a 192.168.1.62 (per i dispositivi)
🚫 192.168.1.0 → Indirizzo della rete
🚫 192.168.1.63 → Indirizzo di broadcast

Quindi, nell’esempio dell’articolo, la subnet calcolata è 192.168.1.0/26, che significa che:

  • Tutti gli IP da 192.168.1.1 a 192.168.1.62 appartengono alla stessa rete.
  • L’indirizzo 192.168.1.0 identifica la rete.
  • L’indirizzo 192.168.1.63 è usato per il broadcast, ovvero per inviare messaggi a tutti i dispositivi nella subnet.

Cosa abbiamo imparato

Le subnet sono come quartieri di una città: dividono una rete grande in parti più piccole per gestire meglio i dispositivi.

La maschera di sottorete è il "confine" che separa le reti tra loro.
Per calcolarla, ricordiamo questi passaggi:

1️⃣ Usiamo la formula 2ⁿ - 2 per trovare il numero di indirizzi disponibili.
2️⃣ Il valore n trovato rappresenta i bit riservati agli host.
3️⃣ Sottraiamo n da 32 per sapere quanti bit restano per la rete.
4️⃣ Convertiamo il valore ottenuto nella maschera di sottorete.

La notazione CIDR (Classless Inter-Domain Routing) è un modo compatto per scrivere la subnet, specificando quanti bit sono riservati alla rete. Ad esempio, /26 significa che i primi 26 bit sono dedicati alla rete e i restanti 6 bit agli host.

Ora hai tutti gli strumenti per calcolare e comprendere le subnet! 



Follow me #techelopment

Official site: www.techelopment.it
facebook: Techelopment
instagram: @techelopment
X: techelopment
Bluesky: @techelopment
telegram: @techelopment_channel
whatsapp: Techelopment
youtube: @techelopment