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reCAPTCHA è un sistema sviluppato da Google per proteggere i
siti web dagli attacchi automatizzati dei bot. La sua funzione principale è
quella di distinguere tra utenti reali e software dannosi, impedendo a questi
ultimi di inviare spam o accedere in modo fraudolento a un servizio.
L'implementazione di reCAPTCHA in un form è fondamentale per migliorare la sicurezza e prevenire attacchi come il credential stuffing o il comment spam. In questo articolo, vedremo come funziona reCAPTCHA, come generare le chiavi API e come integrarlo efficacemente nel proprio sito web utilizzando grecaptcha.enterprise.
Come Funziona reCAPTCHA
Google reCAPTCHA utilizza diverse tecniche per identificare
e bloccare i bot. Può funzionare in modalità visibile, dove all'utente viene
richiesto di selezionare immagini o risolvere puzzle, o in modalità invisibile,
che analizza automaticamente il comportamento dell'utente per determinare se si
tratta di un umano o meno.
Il suo funzionamento si basa su due chiavi:
- Chiave pubblica: utilizzata lato client per richiedere la verifica del reCAPTCHA
- Chiave privata: utilizzata lato server per invocare le API di Google e verificare se il reCAPTCHA è valido
- reCAPTCHA Enterprise:
- È la versione più avanzata, progettata per le grandi aziende.
- Offre funzionalità di analisi del rischio più sofisticate e personalizzabili.
- Fornisce report dettagliati e integrazione con altri servizi di sicurezza di Google Cloud.
Creazione delle Chiavi API
Per utilizzare reCAPTCHA, è necessario ottenere delle chiavi
API da Google. Segui questi passaggi:
- Vai
alla console di Google reCAPTCHA Enterprise
- Crea
un nuovo progetto o selezionane uno esistente.
- Registra il tuo sito e scegli il tipo di reCAPTCHA desiderato.
- Otterrai
due chiavi:
- Chiave
pubblica (site key): viene utilizzata nel client-side per generare il
token.
- Chiave privata (secret key): viene usata lato server per verificare la validità del token.
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| Generazione delle chiavi |
Differenza tra reCAPTCHA v2 e v3:
- reCAPTCHA
v2: richiede un'interazione diretta dell'utente (es. selezionare
immagini).
- reCAPTCHA
v3: funziona in modo invisibile, assegnando un punteggio all'utente
per valutare se è un bot.
Integrazione di reCAPTCHA nel sito
Per integrare reCAPTCHA nel proprio sito web senza mostrarlo direttamente nel form, è necessario aggiungere lo script JavaScript di Google alla propria pagina:
Dove YOUR_API_KEY deve essere sostituito con la tua chiave
pubblica.
Successivamente, quando l'utente tenta di inviare il modulo, dobbiamo generare un token e allegarlo alla richiesta:
- Utilizziamo
grecaptcha.enterprise.ready() per assicurarci che il sistema sia caricato.
- execute()
genera un token basato sull'azione dell'utente.
- Creiamo un oggetto FormData per gestire più facilmente i parametri da inviare al server a cui aggiungiamo il
token generato.
Verifica del Token Lato Server
Una volta ricevuto il token lato server, dobbiamo verificare
la sua validità effettuando una richiesta all'API di Google. Ecco un esempio in
JavaScript (Node.js con Express):
Spiegazione:
- Recuperiamo
il token dal corpo della richiesta.
- Lo
inviamo all'endpoint di Google insieme alla chiave segreta.
- Google
risponde con un oggetto JSON contenente success: true se il token è
valido.
- In
base alla risposta, possiamo accettare o rifiutare l'invio del form.
Da tenere a mente
L'integrazione di reCAPTCHA nel proprio form è un passo
essenziale per garantire la sicurezza delle interazioni con gli utenti e
proteggersi dagli attacchi automatizzati. Utilizzando reCAPTCHA possiamo migliorare l'esperienza utente senza richiedere interazioni
fastidiose, assicurando al contempo un'elevata protezione.
Seguendo questi passaggi, sarai in grado di implementare un
sistema di verifica efficace e sicuro per il tuo sito web. 🚀
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